Mehran Malik racconta la sua storia. Aamer Hussein ripercorre la sua vita. E le loro strade si sovrappongono in questo romanzo autobiografico e postcoloniale. Visione esotica dell’Occidente, nostalgia perenne della propria terra o forse desiderio di sentire il senso di appartenenza per un luogo. Amori impossibili e difficili, affetti che spariscono, linguaggi che si annodano in una danza delicata e l’incrocio di storie e culture che delineano la multiculturalità dell’opera. Aamer Hussein autore indo-pakistano dà vita a Mehran Malik e attraverso le sue storie racconta e rielabora la propria vita in un romanzo di formazione in cui emerge la condizione di migrante, alla ricerca di un luogo, di un nucleo di appartenenza, che non riesce a concretizzare neanche a livello affettivo. Tutto scorre come un poema tramandato oralmente, ci avvolge come il profumo di un mercato in Oriente, ci pervade come il dolore per la perdita di un amore. E ci trasporta su nuovi paesaggi come un nuvolo messaggero.

Aamer Hussein – Una raccolta dei suoi racconti, I Giorni dell’Ibisco, è stata pubblicata in Italia nel 2009. Oggi è professore ordinario di inglese e scrittura creativa all’Università di Southampton. Aamer Hussein è nato nel 1955 a Karachi, in Pakistan da padre pakistano e madre indiana. Studia in India prima di trasferirsi a Londra nel 1970. Tra i suoi lavori acclamati a livello internazionale: This Other Salt (1999), Turquoise (2002), Insomnia (2007).

Pp. 208 • € 12.50 • ISBN 978-88-9671-702-8